The Self-Portrait Experience (SPEX) è un’associazione senza fini di lucro che riunisce persone provenienti da tutto il mondo, che credono nel potere dell’arte autobiografica per la trasformazione individuale e l’attivismo sociale. Di seguito sono riportati i nostri principi, e subito dopo, i nostri obiettivi. Se condividi la nostra filosofia e vuoi unirti a noi, leggi le condizioni e i benefici per i soci alla fine di questo articolo e clicca su “SUBSCRIBE”. Sarai condotto alla pagina Paypal.

I nostri principi:

  1. Esprimere la felicità o la gioia nelle immagini è ciò che le norme sociali si aspettano da noi e come in generale ci piace apparire. A causa delle aspettative sociali di essere sempre “forti”, “felici” e “gentili con gli altri”, fin dalla più tenera età ci viene insegnato a ignorare e sopprimere le emozioni più dolorose. Ma queste emozioni hanno bisogno di essere espresse e condivise, quindi il nostro obiettivo è quello di esprimere liberamente e in modo innocuo ciò che sentiamo nei nostri autoritratti e progetti artistici.
  • La condivisione di emozioni e bisogni attraverso la pubblicazione di immagini o progetti autobiografici può stimolare un senso reciproco di umanità che provoca identificazione piuttosto che dissociazione e alienazione. Le connessioni umane che ne risultano ci incoraggiano a superare l’alienazione sociale e l’isolamento e a portare l’attenzione sociale sulle emozioni e i bisogni umani. Il processo di rispecchiamento ci permette di allenare il nostro sguardo empatico.
  • SPEX vuole mettere l’arte al servizio dei bisogni umani reali, come un modo per rendere l’arte più personale, più urgente, più efficace, più comprensibile, più universale. L’obiettivo di SPEX è quello di produrre arte per l’uso e in collaborazione con la comunità, come nel concetto deweyiano di ‘arte popolare’ accessibile a tutti, e di dimostrare che chiunque può partecipare a un processo creativo e può essere preparato/guidato per produrre opere d’arte.
  • Perché SPEX è uno strumento di trasformazione individuale? In primo luogo, trasformare le emozioni in opere d’arte è una qualità catalitica e liberatoria del processo creativo inconscio in SPEX, che ci permette di alleggerire il nostro stato emotivo. In secondo luogo, lavorare sulle molteplici percezioni delle immagini con i criteri di percezione SPEX è fortificante perché ci permette di ampliare la percezione di sé e degli altri, di scoprire potenzialità sconosciute, di superare il giudizio di sé e di realizzare la nostra missione e i nostri obiettivi. In terzo luogo, la pubblicazione delle nostre immagini e progetti autobiografici è un’insurrezione di conoscenze soggiogate (Foucault, 1977), che può ispirare altri a fare altrettanto, e questo è ancora più fortificante.
  • Le persone stigmatizzate, durante il recupero dalle dipendenze o di salute mentale, o nel processo di desistenza dal crimine, possono superare l’auto-stigma usando SPEX per scoprire un potenziale sconosciuto che permette loro di evitare l’interiorizzazione dello stigma. Quando la loro immagine di sé è fortificata, possono combattere la stigmatizzazione condividendo questo processo con gli altri. Sia il processo di recupero che quello della desistenza comportano una trasformazione radicale dell’identità che influenza sia l’immagine di sé che l’immagine pubblica. Utilizzando SPEX, noi “Recoveristi” possiamo ispirare altri a ricostruire la loro identità dopo momenti critici o dolorosi.

I nostri obiettivi (come evidenziato nel nostro statuto, scaricabile qui sotto):

  1. Stimolare e promuovere la ricerca e la diffusione di pratiche artistiche autobiografiche utilizzando la fotografia e il video, come strumenti di trasformazione individuale e sociale, attraverso il dispositivo SPEX.
  2. Organizzare workshop SPEX utilizzando la fotografia e il video come strumenti di trasformazione individuale e sociale, nei seguenti contesti: centri penitenziari, strutture per la salute mentale, strutture per il recupero delle dipendenze, centri giovanili, centri diurni per gli anziani, ospedali e istituti per i malati gravi e altre istituzioni sociali. Centri culturali, musei, gallerie, università, accademie, scuole superiori, istituti di psicoterapia e di arteterapia e altre strutture culturali ed educative. Per i privati, il pubblico in generale e le imprese.
  3. Organizzare e partecipare a mostre d’arte contemporanea, in Svizzera e nel resto del mondo.
  4. Organizzare e partecipare ad eventi d’arte autobiografica, come strumento di trasformazione individuale e sociale.
  5. Organizzare e partecipare a progetti di ricerca sull’arte autobiografica come strumento di trasformazione individuale e sociale.
  6. Pubblicare libri e articoli in formato cartaceo e/o digitale sull’arte autobiografica come strumento di trasformazione individuale e sociale.
  7. Collaborare con altre associazioni, istituzioni pubbliche o private per stimolare e promuovere la ricerca e la diffusione dell’arte autobiografica come strumento di trasformazione individuale e sociale.

La quota annuale per diventare socio SPEX è normalmente di 60€ ma se t’iscrivi entro il 31 dicembre 2019, avrai il prezzo speciale di 50€ per i prossimi tre anni!!! L’iscrizione all’associazione ha la durata di un anno dalla data d’iscrizione.

Ecco i benefici per il 2020:

  • Priorità di iscrizione a tutti i workshop
  • 5% di sconto supplementare in tutti i workshop e i libri
  • Libero accesso a tutti gli esercizi di autoritratto e altri materiali
  • La mia firma gratuita sui miei libri
  • Il mio commento sulle tue foto o progetto su e-mail o su Skype (una volta all’anno)
  • Tre mesi gratis per provare l’app SPEX (che uscirà entro settembre 2020)
  • ogni anno usciranno nuovi benefici!