Una mattina mi sveglio e, dalla finestra della mia camera entra troppa luce. Mi affaccio e come un colpo al cuore scopro che la pianta di bambù che danzava davanti alla mia finestra è appena stata tagliata dal vicino, senza una ragione. La cosa peggiore che mi può succedere in questo periodo sta capitando. Nel periodo dell'isolamento quella pianta mi aveva regalato gioia: l'accarezzavo, le parlavo, la fotografavo, osservavo il suo movimento ed i giochi di luce ed ombre. Guardare dalla finestra e non vederla più.


Cristina Nunez Salmeron